"Depositato davanti ai giudici di Lussemburgo il ricorso della Commissione contro l'Italia sulla sanatoria 2002-2003. Sotto tiro la rinuncia all'attività di accertamento e la distorsione alla concorrenza fra operatori.E' ormai a rischio a Lussemburgo non solo la legittimità dell'Irap, ma anche quella dei condoni varati dal Governo italiano nel 2002 e poi prorogati nel 2003. Secondo quanto appreso, è stato infatti da poco depositato alla Corte di Giustizia europea, e protocollato con il numero C132/06, il ricorso della Commissione Ue contro l'Italia, sui provvedimenti di sanatoria varati con la legge finanziaria 2003. Nel deferimento l'Ufficio legale dell'Esecutivo comunitario esprime la convinzione che, rinunciando all'accertamento di operazioni imponibili effettuate nei periodi di imposta dal 1997 al 2001, il Governo italiano abbia infranto gli obblighi previsti dalla sesta direttiva Iva".
Non è che sarà anche questa una delle patate bollenti sul groppone del futuro governo?
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