Il decreto di attuazione datato 20 gennaio 2006 è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n.22 del 27 gennaio 2006 con relativa scadenza per le domande fissata in data 10 febbraio 2006.
I termini sono stati riaperti e già richiusi. La scadenza, infatti, è slittata dal 10 al 20 febbraio, data entro la quale l'Agenzia delle entrate ha pubblicato sul proprio sito internet il primo elenco provvisorio (quello definitivo è on-line dal 10 marzo su http://www.agenziaentrate.it/). Obiettivo della proroga è accogliere le domande delle associazioni arrivate in ritardo a causa di problemi informatici o di conoscenza in ritardo dell'operazione.
In sostanza, le associazioni hanno avuto poco più di 20 giorni per inviare la domanda. Un po' poco per le associazioni meno grandi. Se l'obietto era quello di aiutare il volontariato e le realtà con pochi mezzi economici, l'impressione è esattamente il contrario e andrà a beneficio delle istituzioni più grandi e organizzate dal punto di vista economico e fiscale e, lasciatecelo dire, un "regalo elettorale". Mentre si tagliano 52 milioni di euro alle organizzazioni umanitarie si riparte il 5 per mille dell'IRPEF, di soppiatto e a pioggia su tante realtà, molte delle quali possono dare un ritorno politico più immediato.
Tra i nomi che si cominciano a conoscere, spuntano anche quelli di enti e associazioni la cui utilità sociale va intesa nel senso "più ampio" del termine!
Comunque è già partita, da parte di molti enti, la caccia al contribuente per far apporre la firma e il proprio codice fiscale nella nuova casella della Dichiarazione dei redditi.
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